Mamme single e aiuto materno

Mamme single e aiuto materno. Quello delle Mamme single è un universo variegato, sono tanti i casi in cui una mamma si trova a crescere da sola uno o più figli e le difficoltà non mancano, dal punto di vista meramente pratico e da quello educativo e psicologico.

Quando una Donna si trova a crescere un bambino senza la presenza di un compagno, sopravvengono sensi di colpa a fronte di una separazione, ad esempio.

Molte volte queste mamme si convincono che sarebbe stato meglio continuare a sopportare le situazioni che hanno portato a separarsi dal proprio marito o compagno, ritenendo che il figlio soffra per la mancanza in famiglia del padre.

Questo è vero ma soltanto a metà: in realtà i bambini hanno la capacità di elaborare superiore a quanto si pensi e compensano bene le situazioni, soprattutto se vi è comunque una presenza, sebbene non costante, di un’altra figura di riferimento come può essere un nonno o uno zio.

Esistono dei comportamenti da parte della mamma che sarebbe bene evitare: non è adeguato scaricare le proprie ansie sul bambino, né confessare a lui le difficoltà e i timori, sovraccaricandolo psicologicamente e facendo sentire in qualche modo sulle sue spalle delle responsabilità che non può avere la capacità di sopportare, generando insicurezze che non lo aiutano a crescere in modo equilibrato.

Tra i problemi pratici che una mamma single si trova ad affrontare vi è quello della compatibilità di presenza con il bambino e il lavoro. In questo un notevole supporto può arrivare dai parenti: occorre rivalutare la figura dei nonni, talvolta lasciati in secondo piano, che rappresentano una figura fondamentale nella crescita dei bambini, pur limitando la naturale tendenza a sostituirsi alla mamma nella loro educazione.

Se proprio non esiste la possibilità di avere un aiuto materno da nonni o altri parenti, l’alternativa può essere una Baby Sitter o ancora la scuola materna o l’asilo nido se il bimbo/a è inferiore ai tre anni.

Queste ultime soluzioni hanno un costo che spesso mette in difficoltà le famiglie e ancora di più una mamma single ma costituiscono una buona soluzione anche grazie alla loro flessibilità che consente alla mamma single di affrontare i vari impegni, lavorativi e non.

Una cosa importante per la mamma è prendersi anche spazi propri, curarsi e non trascurare la vita sociale, senza alcun senso di colpa: una mamma serena riesce meglio anche a dare serenità al figlio.

In caso di difficoltà economiche i Servizi Sociali del proprio Comune sapranno individuare le migliori soluzioni per fornire un aiuto materno il più adeguato possibile alla situazione.

A tale proposito si ricorda che per qualsiasi intervento di carattere sociale occorre presentare l’Isee, l’indicatore economico equivalente, attraverso il quale si può accedere anche ai contributi dello Stato. Un consiglio è di rivolgersi per queste questioni ad un Patronato che fornirà assistenza gratuita su queste tematiche.   

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